Swisscom a gonfie vele nel primo semestre 2001
La Swisscom ha superato ogni più rosea previsione nel primo semestre: rispetto allo stesso periodo dello scorso anno l'utile netto è più che raddoppiato a 5,4 miliardi di franchi. Tale risultato tuttavia è da mettere in relazione alla vendita di immobili e del 25 percento di Swisscom Mobile alla Vodafone. Il giro d'affari è progredito del 2,8 percento, a 7,02 miliardi di franchi, annuncia la stessa Swisscom.
Con vendite in aumento del 18,5 percento, a 1,528 miliardi, la divisione «Mobile» ha rappresentato il motore della crescita. L’utile prima della deduzione di imposte, interessi e ammortamenti (Editda) è progredito dell’8,8 percento, salendo a 2,28 miliardi di franchi. La cessione della quota di Swisscom Mobile a Vodafone si è tradotta, a fine marzo, in un utile di 3,88 miliardi di franchi, mentre i proventi della vendita di diversi immobili sono ammontati a 524 milioni di franchi.
Per l’intero esercizio corrente Swisscom si attende una crescita dei ricavi. L’utile prima della deduzione di imposte, interessi e ammortamenti dovrebbe essere uguale al dato del 2000. L’utile netto registrerà invece una notevole progressione grazie ai citati fattori straordinari. La divisione Swisscom Mobile ha realizzato un risultato operativo (Ebitda) di 937 milioni di franchi, contro 733 milioni nei primi sei mesi dell’anno scorso.
Nel periodo in rassegna, il numero dei clienti della telefonia cellulare è aumentato di 259 000, passando a 3,43 milioni. La spesa media è però in calo, dagli 89 franchi mensili l’anno passato a 83 franchi quest’anno.
La seconda locomotiva dell’ex monopolio, la filiale tedesca debitel pure attiva nella telefonia mobile, non ha annunciato progressi rilevanti: il giro d’affari è stato di 1,89 miliardi di franchi, pari a una crescita dell’1,9 percento. Il modesto incremento è dovuto alla riduzione delle tariffe. Swisscom possiede il 94 percento di debitel. I ricavi della telefonia fissa continuano a scendere. Si sono attestati a 1,53 miliardi di franchi, contro 1,56 miliardi nel primo semestre del 2000. La flessione è dovuta al calo dei prezzi e alla perdita di quote di mercato, osserva Swisscom.
swissinfo e agenzie
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