Syngenta: via libera americano al colosso dell’agribusiness
L'autorità anti-trust americana (Federal Trade Commission; FTC) ha dato il via libera alla creazione di Syngenta, nata dalla fusione delle attività agrochimiche di Novartis con quelle di AstraZeneca.
Syngenta, numero uno mondiale dell’agribusiness, sarà quotata in Borsa dal prossimo 13 novembre. Così indica la Novartis in una nota pubblicata giovedì. Bruxelles aveva già approvato la fusione lo scorso 26 luglio.
L’Ue aveva autorizzato il matrimonio ponendo però precise condizioni. La costituzione del nuovo leader mondiale nella protezione delle colture è stata subordinata al disimpegno di Novartis e di AstraZeneca da diversi settori di attività.
Bruxelles temeva infatti che il matrimonio possa violare la legislazione europea, garantendo alla nuova società una posizione dominante in diversi mercati: in particolare quelli dei fungicidi per i cereali e le barbabietole da zucchero, nonché quelli per gli erbicidi per il mais.
Syngenta intende diventare un leader mondiale nel campo della protezione delle piante e occuperà la terza posizione sul mercato delle sementi ad alto valore commerciale.
Gli azionisti delle due società hanno approvato la fusione lo scorso 11 ottobre. L’entrata in borsa delle azioni Syngenta avverrà il prossimo 13 novembre sul mercato svizzero, a Londra, a Stoccolma e a Nuova York.
swissinfo e agenzie
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