Tasse ecologiche e lifting per l’aeroporto di Berna
Nei prossimi anni l'aeroporto di Berna-Belp sarà ammodernato e ampliato. Secondo il gestore dell'aeroscalo, la società Alpar SA, la pista sarà allungata e verranno costruiti un nuovo terminal e un parcheggio coperto. Annunciate anche nuove tasse d'atterraggio basate sulle immissioni inquinanti.
L’ammodernamento delle infrastrutture dovrebbe aumentare l’attrattiva del cantone come sito per nuove aziende, hanno sottolineato in una conferenza stampa a Belp le autorità della città e del cantone di Berna, assieme ai rappresentanti dell’economia.
I poteri pubblici parteciperanno al finanziamento dello sviluppo dell’aeroporto. Il Gran Consiglio si pronuncerà entro fine anno sulla costruzione di una nuova strada per lo scalo regionale – indica l’ufficio stampa cantonale.
Anche se il futuro appartiene ai treni, il trasporto aereo completa in modo adeguato quello di ferrovia e strada, ha detto la consigliera di stato socialista Dori Schaer-Born, secondo la quale è importante non perdere di vista gli aspetti ambientali.
In questo senso, la responsabile del Dipartimento delle costruzioni, dei trasporti e delle energie ha precisato che l’aeroporto di Belp fisserà tasse d’atterraggio non solo in relazione al rumore degli aerei, ma anche alle loro emissioni inquinanti. La misura dovrebbe incitare all’uso di velivoli più silenziosi e più parchi nei consumi.
«Questo aeroporto – ha detto dal canto suo la consigliera di stato UDC Elisabeth Zölch – deve collegarci con i poli economici europei» e un sua maggiore capacità è importante non solo per la città e il cantone di Berna, ma per tutto il Mittelland.
L’anno scorso Alpar AG ha realizzato un volume d’affari di 11,8 milioni di franchi, 600’000 in più del 1999. Anche il numero di passeggeri ha fatto segnare un nuovo primato: 240’174, 10’000 in più dell’anno prima.
swissinfo e agenzie
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