Terza generazione di telefonia mobile: dieci i candidati alle 4 concessioni svizzere
Gli operatori telecom hanno presentato i dossier all'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) in vista dell'asta per le quattro concessioni nazionali.
Con i telefonini di terza generazione – UMTS, Universal Mobile Telecommunications System -, si potrà accedere a servizi multimediali.
L’UMTS sostituirà in Europa il sistema GSM, nel Nordamerica l’AMPS e in Asia il PHS. Dal 2005 inoltre sarà necessario un solo apparecchio per la telefonia mobile e quella fissa: i nuovi cellulari sostituiranno anche i telefoni casalinghi senza fili.
Lo ha indicato l’UFCOM lunedì, precisando che la Commissione federale delle comunicazioni deciderà, entro fine agosto, chi sarà ammesso definitivamente all’asta, che si svolgerà in novembre.
L’UFCOM ha anche annunciato che cinque imprese hanno manifestato il loro interesse per tre concessioni supplementari GSM della seconda generazione. Quest’ultime saranno assegnate con un’asta analogamente a quanto avvenuto per le licenze WLL.
L’UFCOM ha sottolineato che saranno ammesse alle due aste solo le imprese che soddisfano determinati criteri tecnici e finanziari. Fra i candidati per le concessioni UMTS figurano i tre attuali detentori di autorizzazioni per la telefonia mobile, ossia Swisscom, Diax (tramite la dSpeed) e Orange, ma anche Cablecom Management, Sunrise Communications, Hutchison 3G Europe Investments, Team 3G (Telefonica, Soneria, One.Tel), Teldotcom, Telenor Mobile Communications e T-Mobile International.
Per le licenze GSM supplementari si sono annunciate Diax, Orange, Swisscom, One.Tel, Global Wireless e Telenor Mobile Communications. Roberto Rivola, portavoce dell’UFCOM, ha osservato che i tre operatori attuali della telefonia mobile potranno aumentare la loro capacità in rete grazie alle nuove concessioni GSM.
swissinfo e agenzie
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