Tolta la tenda al nuovo tunnel del Baregg
Dopo tre anni di lavori, è stata inaugurata venerdì la terza galleria del Baregg, che completa il tratto autostradale più trafficato della Svizzera.
Ma gli automobilisti dovranno dar prova di pazienza fino alla metà del 2004, perché ora verranno rinnovati i due vecchi tunnel.
Aprendo una tenda, il ministro dei trasporti Moritz Leuenberger ha simbolicamente dato il via libera al traffico.
Oltre 500 invitati hanno partecipato ai festeggiamenti all’interno del nuovo tunnel di tre corsie lungo 1,1 chilometri, che sarà aperto al traffico alla metà di giugno.
In seguito verranno risanate le due gallerie costruite nel 1970. La loro riapertura è prevista per l’estate 2004.
Sette corsie per decongestionare il traffico
Sette corsie autostradali suddivise in tre tunnel attraverseranno da metà giugno il massiccio del Baregg, nel canton Argovia, sul tratto autostradale più trafficato della Svizzera.
In media attraversano il Baregg 92’000 vetture al giorno sulle quattro corsie dell’A1. Nel 1970, quando erano stati inaugurati i primi due tunnel, erano circa 15’000.
La pianificazione di una terza galleria era iniziata nel 1991, dopo che erano cominciate a formarsi le prime colonne, soprattutto il lunedì e il venerdì. E dopo l’apertura dell’A3 tra Frick e il Birrfeld, alla fine del 1996, gli ingorghi erano aumentati massicciamente.
Problemi delle agglomerazioni
Inaugurando il nuovo tunnel, il consigliere federale Moritz Leuenberger ha dichiarato che non bisogna risolvere i problemi delle agglomerazioni semplicemente costruendo nuove strade.
A volte una nuova linea ferroviaria, un tram, una pista ciclabile o una linea tangenziale di bus è più sensata, ha affermato il ministro dei trasporti.
Per capire dove strade e rotaie sono più utili, è necessaria una visione d’insieme, ha continuato il ministro dei trasporti, invitando i cantoni ad elaborare congiuntamente piani relativi al traffico. E in futuro, ha aggiunto, la Confederazione sosterrà in modo mirato i progetti per le agglomerazioni.
Dal canto suo, il direttore del dicastero delle costruzioni argoviese, Peter C. Beyeler, si è detto soddisfatto: per lunghi anni si è battuto a livello politico in favore della costruzione della terza galleria.
Il balletto delle scavatrici
Alla fine dei festeggiamenti, le due scavatrici che circa un anno fa si erano esibite in un «balletto» in occasione della giornata cantonale argoviese ad Expo.02, hanno riproposto il loro spettacolo.
Con la «Baregg3Fest» – con concerti, discoteca nel tunnel, punti di ristoro, espositori e molto altro – il canton Argovia festeggia per tutto il fine settimana la sua nuova galleria.
Ma nemmeno con l’apertura della terza galleria i problemi saranno risolti: i due tunnel vecchi di una trentina d’anni verranno rinnovati e modernizzati.
Ciò pregiudicherà principalmente il traffico in direzione di Zurigo. Le tre gallerie saranno dotate dei più moderni sistemi di sicurezza.
L’estensione da quattro a sei corsie è costata circa 265 milioni di franchi, ai quali se ne aggiungono altri 81 per il risanamento dei vecchi tunnel e 65 per la copertura dell’A1 presso Neuenhof.
Il 16 per cento dei costi è coperto dal cantone, il resto dalla Confederazione.
swissinfo e agenzie
92’000 vetture al giorno
tunnel di tre corsie lungo 1,1 chilometri
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