The Swiss voice in the world since 1935

Tonnellate di carne svizzera per la Corea del Nord

Parte della carne immagazzinata in Svizzera, dopo il calo delle vendite dovuto alla malattia della mucca pazza, finirà ora in Corea del Nord Keystone

Il Consiglio federale ha deciso di stanziare 8,5 milioni di franchi da destinare all'aiuto alimentare internazionale, in particolare alla Corea del Nord, e all'immagazzinamento di carne bovina.

Nel novembre dello scorso anno, a causa della malattia della «mucca pazza», il mercato svizzero delle carne bovina è crollato, con un forte calo delle vendite che ha raggiunto il 20 percento, mentre il prezzo alla produzione è sceso fino al 30 percento.

Da allora, afferma il Dipartimento federale dell’economia, 1600 tonnellate di carne bovina sono state tolte dal mercato e immagazzinate.

In gennaio la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha ricevuto dalla Corea de Nord una richiesta di aiuto alimentare. Il Governo ha deciso di soddisfare tale richiesta.

La somma di 8,5 milioni verrà utilizzata per acquistare almeno 700 tonnellate di carne bovina di animali appena macellati – in questo periodo vi è una notevole offerta di vitelli da macello – da destinare all’aiuto alimentare internazionale. I fondi rimanenti potranno venir impiegati per finanziare azioni di immagazzinamento.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR