Tonnellate di nafta finite nel Reno a Basilea
Tonnellate di nafta sono finite venerdi pomeriggio nel Reno all'altezza di Kleinhüningen. Dopo aver lanciato un piano di allarme internazionale, le autorità di Basilea si sono messe subito al lavoro per tentare di circoscrivere la zona inquinata.
L’operazione è tuttavia resa assai difficoltosa dalla forte corrente del fiume.
L’incidente si è verificato durante l’operazione di pompaggio di nafta dalle stive di una chiatta olandese. Il risucchio causato dal passaggio di un’imbarcazione belga nelle vicinanze potrebbe essere all’origine del sinistro. Sbilanciata, la chiatta si è infatti spostata causando il distacco del condotto attraverso il quale il greggio veniva pompato. Una chiazza lunga fino a dieci chilometri si è formata sulla superficie dell’acqua.
Al momento, hanno comunicato le autorità basilesi, la forte corrente dovuta al disgelo sta ostacolando il lavoro dell’unità anti-inquinamento: il greggio è inoltre diluito dall’acqua e tutto ciò complica ulteriormente le operazioni di bonifica. Attualmente è in corso un’inchiesta che dovrà determinare la dinamica esatta dell’incidente anche se sembra oramai assodato che all’origine di tutto vi sia l’imbarcazione belga accusata di essere passata troppo vicino alla chiatta olandese. I primi risultati sono attesi per lunedi.
swissinfo e agenzie
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