Ulteriormente ridotte le riserve auree della Banca nazionale
Secondo i dati di bilancio del 9 giugno, l'oro e i crediti su operazioni in oro della Banca nazionale svizzera ammontano a 39,1 miliardi di franchi, un dato in flessione di 164 milioni di franchi rispetto a dieci giorni prima.
La Banca nazionale svizzera (BNS) ha quindi venduto altro oro. Tenuto conto del valore stabilito per il seconto trimestre 2000 a 15 300 franchi il kg, le vendite dovrebbero aggirarsi sulle 10 tonnellate.
La banca centrale non commenta le transazioni auree. Entro il mese di settembre, la BNS prevede di commercializzare 120 tonnellate del prezioso metallo. Nei prossimi anni cercherà acquirenti per 1’300 tonnellate, circa la metà delle riserve attuali.
Le operazioni di vendita avvengono nell’ambito dell’accordo sull’oro concluso il 26 settembre scorso da 15 banche centrali europee, per evitare ricadute negative sul prezzo del metallo giallo.
swissinfo e agenzie
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