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Una giornata senz’auto per i pendolari

La popolazione è invitata a lasciare a casa l'automobile e a preferire la bicicletta o le gite a piedi Keystone

All'incirca 190 città e villaggi elvetici aderiscono alla giornata europea «In città senz'auto». Un invito rivolto soprattutto ai pendolari.

Secondo l’Associazione Traffico e Ambiente, l’azione prevista giovedì giunge a proposito visto l’attuale aumento del prezzo della benzina.

Lo scopo della giornata, divenuta ormai da qualche anno una tradizione, non è solo quello di ridurre gli effetti negativi del traffico stradale (inquinamento atmosferico, rumore, danni alla natura e al paesaggio, ingorghi e incidenti). «Si tratta anche di scoprire le alternative ecologiche all’uso dell’auto e di (ri)scoprire la propria città come spazio vitale non afflitto dal continuo flusso di traffico», si legge in un comunicato diramato dall’Associazione Traffico e Ambiente (ATA).

L’ATA, che da 25 anni si impegna per una mobilità sostenibile, appoggia questa giornata, invitando le cittadine e i cittadini a utilizzare i mezzi di trasporto pubblici, a spostarsi in bicicletta o a piedi.

Pur non dichiarandosi di principio contraria all’uso ragionevole dell’automobile privata, l’associazione sostiene di volere un miglior equilibrio fra i diversi mezzi di trasporto. «La giornata europea ‘In città senza l’auto’ promossa giovedì in oltre 190 città e comuni svizzeri va proprio in questa direzione», scrive l’ATA.

Incentivi

L’iniziativa si inserisce nel progetto “SvizzeraEnergia per i Comuni”, nell’ambito della promozione dell’uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili a livello comunale.

Per l’Ufficio federale dell’energia, che coordina l’iniziativa a livello svizzero, questa giornata contribuisce a mettere in pratica gli obiettivi di politica energetica e ambientale della Svizzera. Ratificando il rapporto di Kyoto, la Confederazione si è impegnata a ridurre le emissioni annue di C02 dell’8% rispetto a quelle del 1990. Quasi il 40% di tali emissioni provengono dal traffico automobilistico.

Quest’anno, l’azione è volta in particolar modo a sensibilizzare i pendolari che giornalmente utilizzano il proprio veicolo privato per recarsi sul luogo di lavoro. Essi, insieme al resto della popolazione, sono invitati a partecipare e a rinunciare – per uno o più giorni – alla propria automobile.

Per incentivarli, numerose città che hanno aderito all’iniziativa, propongono stand d’informazione sul tema, nonché agevolazioni sui prezzi dei trasporti pubblici.

swissinfo e agenzie

Nel 2004 in Svizzera si registravano ca. 5 milioni di veicoli a motore, di cui 3,8 milioni di automobili.

Oltre due terzi degli svizzeri posseggono quindi un’automobile.

Ogni anno in Svizzera, una persona percorre in media 13’600 km (38 km al giorno).

Giornalmente, nel 2000, si consacravano in media 94 minuti al giorno per gli spostamenti.

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