Una tassa per le bottiglie vuote dal 2002
Una tassa di smaltimento anticipata (TSA) sarà prelevata dal 1° gennaio 2002 sulle bottiglie di vetro. A seconda della capienza la tassa, che non andrà direttamente a carico dei consumatori, ammonterà a 2, 4 o 6 centesimi. I circa 20 milioni di introiti permetteranno ai comuni di spendere meno per la raccolta e il riciclaggio del vetro usato.
Secondo una nota diramata martedì dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), la TSA sarà di due centesimi per le bottiglie da 0,09 a 0,33 litri, di quattro centesimi per quelle tra 0,33 e 0,6 litri e di sei centesimi per le bottiglie di capienza superiore a 0,6 litri. Essa verrà versata dai produttori di bottiglie di vetro svizzeri, dagli importatori di bottiglie di vetro vuote e dagli importatori di bevande confezionate in imballaggi di vetro. Le bottiglie riutilizzate in Svizzera non verranno più sottoposte ad una TSA.
È ancora presto per determinare fino a che punto i commercianti faranno ricadere questi importi insignificanti sui consumatori, scrive il DATEC. Tuttavia – aggiunge – non dovrebbero esserci grandi ripercussioni sul portafoglio degli acquirenti.
La maggior parte delle entrate, pari a poco più di 20 milioni di franchi all’anno, verrà distribuita ai comuni direttamente o mediante le associazioni per la gestione dei rifiuti. Il resto verrà utilizzato per finanziare l’informazione dell’opinione pubblica e l’amministrazione.
I comuni beneficeranno così di un sostanzioso contributo che permetterà loro di coprire i costi per la raccolta, il trasporto e il trattamento del vetro usato. Tuttavia, l’importo della tassa non basta, almeno per il momento, a coprire i costi complessivi dei comuni, scrive il DATEC. Se esso si rivelerà sufficiente dipende, tra l’altro, dal sistema di raccolta applicato dai diversi comuni.
Attualmente i costi variano a seconda dei comuni e del sistema di raccolta e corrispondono in media a 120 franchi per tonnellata. La chiave di ripartizione per i risarcimenti nonché le modalità di pagamento verranno stabilite nei prossimi mesi. La riscossione, l’amministrazione e l’impiego della TSA sono state affidate all’organizzazione VETROSWISS, di recente costituzione.
La raccolta e il riciclaggio del vetro usato sono un successo, rammenta il DATEC: più del 90 per cento degli imballaggi per bevande in vetro usati viene riciclato.
swissinfo e agenzie
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