Utile in crescita del 35 percento per il gruppo Richemont nel primo semestre
Il gruppo Richemont, con sede a Zugo e specializzato negli nella gioielleria e nell'orologeria di lusso, ha realizzato un utile netto di 463 milioni di euro (704 milioni di franchi) nel primo semestre dell'esercizio 2000/2001, chiuso a fine settembre.
L’utile supera del 35 percento il livello raggiunto nel periodo analogo dell’esercizio precedente. Il giro d’affari ha raggiunto 1,669 miliardi di euro ( 32 percento).
Le vendite nel settore della gioielleria hanno segnato una progressione particolarmente marcata, indica la Richemont in una nota dirmata lunedì, nella quale viene precisato che in tale comparto l’incremento si è attestato al 58 percento. I dati comprendono per la prima volta il fatturato della Van Cleef & Arpels.
L’utile operativo si è fissato a 319 milioni di euro, contro 206 milioni nel primo semestre dell’esercizio 1999/2000. L’utile per azione risulta pari a 82,33 euro (60,05).
Tutte le regioni segnano un aumento del giro d’affari. In Europa le vendite sono cresciute del 26 percento, in America del 38 percento e in Asia del 36 percento.
I dati non tengono conto dell’apporto delle società orologiere Jaeger-LeCoultre, IWC e la tedesca Lange & Söhne rilevate in luglio, precisa la nota.
swissinfo e agenzie
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