Vodafone acquista il 25 percento di Swisscom Mobil
L'operatore britannico Vodafone acquisterà il 25 percento della società di telefonia mobile Swisscom Mobil. L'operazione, che è stata annunciata mercoledì mattina a Berna con un comunicato congiunto, ha ricevuto il nulla osta del Consiglio federale.
Il governo svizzero ha infatti dato via libera all’operazione nella stessa mattinata di mercoledì. Il valore della transazione è di 4,5 miliardi di franchi. Il gruppo britannico Vodafone è diventato in qualche anno il più importante operatore mondiale di telefonia mobile. All’inizio di ottobre contava 65,75 milioni di clienti nel mondo, mentre alla fine del 1997 ne aveva 5 milioni.
«Senza alleanze internazionali Swisscom rischia in futuro di essere marginalizzata». Per questa ragione, ha affermato oggi il consigliere federale Moritz Leuenberger in merito all’operazione Vodafone-Swisscom Mobile S.A, il governo ha deciso di dare il via libera a questa acquisizione nonché approvato la nuova struttura del gruppo Swisscom.
Gli investimenti per approfittare appieno degli sviluppi futuri nel campo delle telecomunicazioni, ha aggiunto il ministro, richiedono forti investimenti «ragione per cui è indisensabile allearsi con società in grado di garantire a Swisscom l’accesso ottimale a queste nuove tecnologie».
Ciò è ancora più vero per quanta rigurada i telefonini dell’ultima generazione UMTS. Grazie a Vodafone – 40 milioni di clienti rispetto ai sette di Swisscom – «gli abbonati Swisscom potranno contare su una rete transnazionale che permetterà loro di comunicare col loro apparecchio nel mondo intero e di avere accesso ai nuovi servizi, come internet».
La Confederazione, ha aggiunto il ministro socialista, continuerà, conformemente alla legge attuale, a detenere la maggioranza delle azioni Swisscom. «Siamo intenzionati a mantenere la maggioranza dele azioni nel campo della telefonia mobile e fissa, i settori chiave». Per quanto attiene all’uso che l’esecutivo intende fare del ricavato della vendita, diverse sono le opzioni sul tappeto. Non escludiamo, ha detto Leuenberger, «un riacquisto di azioni Swisscom, o nuovi investimenti».
L’annuncio dell’entrata di Vodafone in Swisscom Mobile avviene a soli cinque giorni dall’inizio dell’asta per l’assegnazione, in Svizzera, delle licenze per la telefonia della terza generazione UMTS.
Presente in 14 Paesi, il gruppo Vodafone è il numero uno incontestato in Gran Bretagna, con 12 milioni di clienti. Si è inoltre già assicurato una posizione di leader nella telefonia mobile della terza generazione UMTS, aggiudicandosi licenze in Gran Bretagna, Germania, Italia, Francia e Austria.
Vodafone ha un grande appetito. Nel giro di due anni, ha rilevato l’operatore americano Airtouch ed il tedesco Mannesmann. Due acquisizioni che al gruppo britannico sono costate centinaia di miliardi di dollari e riorganizzazioni continue, in particolare la cessione di Orange a France Telecom.
Lo scorso maggio ha fondato, con l’americana Bell Atlantic, una joint venture, la Verizon Wireless, numero uno della telefonia mobile negli Stati Uniti. «La nostra prospettiva è di essere il leader mondiale delle telecomunicazioni senza filo», afferma chiaramente il gruppo nel rapporto annuale.
Con oltre 35 mila dipendenti, Vodafone figura fra le dieci società con maggiore capitalizzazione borsistica a livello mondiale. Nell’ultimo esercizio (fine marzo) ha realizzato un giro d’affari di 12,6 miliardi di sterline (31,8 miliardi di franchi) e un utile netto prima del prelievo delle imposte di 2,15 miliardi di sterline.
La società è stata creata nel 1982 in seno al gruppo Racal Electronics, della quale è rapidamente diventata una divisione, lanciando nel 1985 la prima rete cellulare della Gran Bretagna. Nel 1991, Vodafone Group è stato completamente separato dalla società madre e quotato alle borse di Londra e New York.
swissinfo e agenzie
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