Votazioni federali del 24 settembre: il Forum dei consumatori punta sulla trasparenza
Data la complessità del pacchetto energetico in votazione, i consumatori hanno bisogno di totale trasparenza. Per questo il Forum dei consumatori (KF), fornirà ai cittadini chiare informazioni su cui riflettere piuttosto che semplici indicazioni di voto.
Le diverse sezioni non sono riuscite a trovare un accordo interno, ha indicato la presidente del KF Katharina Hasler: «si passa da chi ha proposto tre “no” a chi la vede in maniera diametralmente opposta». Per questo motivo è stato organizzato un seminario, nel corso del quale varie personalità del mondo economico, politico e scientifico hanno illustrato i propri punti di vista.
Essenzialmente, bisogna scegliere tra energie a basso costo o investimenti in progetti che portano a risparmi e protezione climatica a lungo termine. Per il KF, l’informazione fornita finora ai consumatori non è obiettiva: ambienti politici ed economici tendono a presentare i vari aspetti «tirando l’acqua al proprio mulino».
Secondo il KF, vi sono tre criteri essenziali da considerare. In primo luogo i costi esterni, causati dai cambiamenti climatici, dalle emissioni foniche e dall’effetto serra: si tratta di miliardi di franchi che riguardano soprattutto il settore sanitario. Vi è poi da considerare la probabile diminuzione dei prezzi, conseguenza della liberalizzazione del mercato dell’elettricità: ne trarranno beneficio gli ambienti economici, ma anche i consumatori stessi.
Il KF ricorda infine che i valori massimi delle tasse energetiche proposte verranno raggiunti solo tra 10 anni: industria e consumatori hanno quindi tutto il tempo necessario per ottimizzare il consumo energetico.
swissinfo e agenzie
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