Dal 2002 salario minimo a 3mila franchi nella ristorazione
La Hotel & Gastro Union, unica partner sociale dei dipendenti nel settore alberghiero e della ristorazione, ha approvato l'adattamento del Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) per gli anni 2002-2003. L'annuncio dell'accordo giovedì con un comunicato stampa diffuso a Lucerna.
Le innovazioni previste nel campo dei salari minimi rappresentano un segno positivo per il settore e la sua immagine, sottolinea Hotel & Gastro Union nel comunicato.
Lunedì le parti sociali del ramo alberghiero e della ristorazione – Società svizzera degli albergatori e Associazione Ristorazione degli esercizi senza alcool (AGAB), GastroSuisse, Società svizzera degli albergatori (SSA) e Hotel & Gastro Union – avevano raggiunto un accordo sull’adeguamento del CCNL del ’98, rivedendo al rialzo i salari minimi nel settore per il periodo 2002-2003.
I sindacati UNIA, FCTA e SYNA, esclusi dall’accordo, si erano dichiarati solo in parte soddisfatti.
L’intesa prevede un aumento dei salari minimi per i giovani dipendenti che hanno seguito un apprendistato a 3.350 franchi a partire dal 1. gennaio 2002 ed a 3.500 franchi per l’anno sucessivo, ha precisato la Società svizzera degli albergatori (SSA).
I dipendenti senza apprendistato vedranno invece i loro salari passare a 3.000 franchi a partire dal 2002 ed a 3.100 franchi dal 2003. La tredicesima resterà invariata nel 2002, ma sarà leggermente aumentata nel 2003.
I locali pubblici situati nelle regioni economicamente deboli, tra le quali figurano anche località turistiche quali Ascona, Zermatt e Interlaken, potranno derogare a questi aumenti e diminire del 10 % i minimi previsti nel CCNL per i loro dipendenti senza formazione. Inoltre, per tutte le imprese, i salari minimi potranno
essere diminuiti del 10 % nel 2002 e del 5 % nel 2003 durante i primi sei mesi di occupazione.
Il nuovo CCNL dovrà essere approvato entro fine agosto anche da AGAB, GastroSuisse e SSA.
swissinfo e agenzie
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