Ministra Gb, “Juncker disgustoso”, allunga mani su donne
(Keystone-ATS) “Disgustoso” e “grottesco”: non usa giri di parole la ministra del Lavoro britannica (ed ex titolare dell’Interno), Amber Rudd, per descrivere l’atteggiamento del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, nei confronti delle donne.
È accusato di accostarsi in modo inappropriato e fin troppo ‘tattile’ verso le interlocutrici. La polemica, innescata da un’intervista al Daily Telegraph, è dilagata oggi a Londra – sullo sfondo della bufera Brexit – e ha raccolto quasi solo consensi. A scatenare il caso è stato in particolare il comportamento di Juncker durante l’ultimo vertice Ue: dal gesto di arruffare i capelli riservato a una funzionaria di Bruxelles, agli atteggiamenti di eccessiva familiarità fisica e confidenza paternalistica verso la premier Theresa May.
In Svizzera si conoscono bene le effusioni di Juncker: nel febbraio 2015 Juncker aveva dato un caloroso bacio sulla guancia all’allora presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, a Bruxelles per colloqui ad alto livello. Il gesto non era passato inosservato.