The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Cambio tattico nella lotta degli allevatori romandi

Continua la protesta... Keystone

Continua ma cambia di postazione la protesta degli allevatori romandi contro i prezzi praticati dalla grande distribuzione.

Gli agricoltori del sindacato Uniterre hanno rimosso nel tardo pomeriggio di giovedì i trattori che bloccavano le entrate dei centri Migros di Ecublens e Coop di La-Chaux-de-Fonds. Poco prima però altre tre sedi delle due grandi catene di distribuzione erano state bloccate: a Friburgo, a Givisiez nello stesso cantone e a Marin, nel Canton Neuchâtel.

“Siamo determinati, rimarremo qui tutta la settimana”, così ci aveva detto un agricoltore nel primo giorno di blocco a Ecublens; ma nel frattempo il sistema di lotta è mutato. Ce lo conferma Pierre-André Tombez, presidente della sezione vodese del sindacato Uniterre: “stiamo sempre bloccando e siamo determinati ad andare fino in fondo, ma da buoni imprenditori abbiamo analizzato i rischi e le possibilità di riuscita e pensato sia meglio creare scompiglio altrove piuttosto che rimanere nello stesso posto”.

Quando chiediamo se sia stato il timore di un intervento della polizia a determinare la smobilitazione, Pierre-Alain Tombez afferma che una tale eventualità era ormai facilmente immaginabile. In effetti, date le denunce di Coop e Migros, l’eventualità si faceva alquanto concreta e dato che i due giganti alimentari avevano rivisto le loro mappe dei rifornimenti, il cambiamento tattico si imponeva.

Anche nei nuovi presidi i manifestanti si sono organizzati per resistere diversi giorni, accendendo i fuochi nei bidoni e preparandosi a dormire nei carri coperti.

“In 20 anni di militanza, non ho mai visto niente del genere”, afferma il segretario di Uniterre e consigliere nazionale ecologista Fernand Cuche, ma malgrado gli agricoltori romandi dimostrino una notevole capacità di mobilitazione non sono finora riusciti a convincere le direzioni di Coop e Migros ad avviare un negoziato sulla loro rivendicazione, l’aumento del prezzo della carne ai produttori.

Flavio Fornari

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR