Manifesto UDC senza conseguenze giudiziarie
Il Tribunale federale si oppone all'apertura di un procedimento per discriminazione razziale contro gli autori dei manifesti dell'Unione democratica di centro (UDC) affissi in Vallese prima delle elezioni federali del 2007.
I manifesti mostravano dei musulmani inchinati per terra, in preghiera, davanti a Palazzo federale, e contenevano lo slogan: «Utilizzate la vostra testa! Votate UDC».
Il ministero pubblico vallesano non aveva gradito i manifesti e aveva sporto denuncia, ma nell’aprile 2008 il giudice istruttore cantonale Jo Pitteloud aveva deciso di archiviare il caso.
Il ministero pubblico si era quindi rivolto ai giudici federali i quali, in un’udienza pubblica, hanno confermato lunedì che non si deve aprire alcuna indagine.
L’affissione dei manifesti – premette il Tribunale federale – è avvenuta nel quadro di un dibattito politico. Secondo la giurisprudenza, in simili casi l’articolo 261bis del Codice penale- che reprime la discriminazione razziale – dev’essere interpretato alla luce della libertà d’opinione.
I manifesti dell’UDC vallesana non raffigurano i musulmani in modo lesivo della loro dignità umana, né sono considerati come inferiori a causa della loro appartenenza religiosa.
swissinfo e agenzie
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