The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

Stentato sì dei Verdi al referendum contro la liberalizzazione del mercato dell’elettricità

L'apertura del mercato è un guaio, sostengono i Verdi, perché l'elettricità non si può immagazzinare SRF

La questione ha diviso i delegati del partito, che dopo lunghe discussioni nel corso dell'assemblea svoltasi sabato al Monte Generoso, si sono infine espressi, con 32 voti contro 28 e tre astenuti, a favore del referendum.

Secondo Adrian Stiefel, rappresentante del WWF, senza disposizioni precise che regolino il mercato dell’elettricità, i lobbisti continueranno a dettare legge: «dobbiamo evitare il caos energetico, la liberalizzazione è il male minore».

Per il municipale losannese Daniel Brélaz, direttore dei servizi industriali della città, la liberalizzazione sfavorirà i piccoli consumatori: «l’apertura del mercato è il guaio peggiore del neo- liberalismo, perché l’elettricità non si può immagazzinare».

La legge sul mercato dell’elettricità è stata adottata nel dicembre 2000 dal Parlamento. Il referendum è stato lanciato da un comitato composto principalmente di membri dei partiti della sinistra romanda. Le 50’000 firme necessarie devono essere consegnate entro il 9 aprile.

Oltre ai Verdi, hanno deciso di sostenere il referendum l’Unione sindacale svizzera (USS), il Sindacato svizzero dei servizi pubblici (SSP/VPOD), il Sindacato dell’industria, della costruzione e dei servizi (FLMO) e Sindacato edilizia ed industria (SEI).

Contrari sono la Federazione svizzera dei sindacati cristiani (FSSC), il Syna e il WWF. Il Partito socialista svizzero si è pronunciato in favore, ma la percentuale di SI non è stata sufficiente per permettere un’indicazione ufficiale.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR