Bambini svizzeri dell’estero ricevuti a Berna
Piccoli ma con grandi interrogativi: 42 ragazzini svizzeri dell'estero hanno incontrato il presidente della Confederazione Pascal Couchepin e gli hanno posto molte domande.
Di età compresa tra gli 8 e i 14 anni, i giovani espatriati stanno trascorrendo le ferie nella colonia di Enney, nel canton Friburgo. Si tratta di uno degli otto campi di vacanza organizzati quest’estate dall’Organizzazione degli svizzeri dell’estero.
Il presidente della Confederazione li ha ricevuti lunedì pomeriggio nell’aula del Consiglio degli Stati (la Camera alta del parlamento elvetico) a Berna. Dopo averli salutati in tedesco, francese, inglese e spagnolo Couchepin ha risposto alle domande più svariate.
I giovani interlocutori si sono interessati ai gusti personali del ministro, quali per esempio i suoi piatti, film e colori preferiti. Ma hanno pure voluto sapere come si “diventa” presidente della Confederazione. Qualcuno ha persino chiesto spiegazioni sulla crisi con la Libia di Gheddafi. In proposito, Couchepin ha detto che è “difficile negoziare con un dittatore”.
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