Bilaterali: no senza convinzione dell’UDC zurighese
Con una maggioranza risicata di soli 3 voti, l'UDC di Zurigo ha deciso di raccomandare il «no» per la votazione sugli accordi bilaterali con l'Ue. Molto più netta, invece, la posizione dei centristi lucernesi.
L’assemblea dei delegati, riunita giovedì sera a Pfungen (ZH), ha respinto con 171 voti contro 168 gli accordi tra la Svizzera e l’Unione europea sottoposti a referendum il 21 maggio. Il partito svizzero si pronuncerà sabato, nel corso di una riunione ad Appenzello.
Il responso della sezione zurighese è stato raggiunto dopo una intensa e ampia discussione, in cui hanno preso la parola decine di delegati. Una ventina di loro si sono astenuti dal voto.
Il presidente della sezione zurighese, Christoph Blocher, interpellato questa settimana, aveva affermato che all’appuntamento di sabato non prenderà posizione sulla questione, ma che si attende un «sì».
Quella di Zurigo è la seconda sezione cantonale dell’Unione democratica di centro ad esprimere una raccomandazione di voto sui bilaterali: mercoledì sera anche quella di Lucerna aveva optato per il «no», ma con un risultato molto netto di 91 voti contro 5. Dal canto loro, le donne UDC si erano pronunciate la scorsa settimana a favore degli accordi, con una larga maggioranza.
swissinfo e agenzie
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