«Heimatschutz Svizzera» critica i megaprogetti
L'associazione di tutela del paesaggio è preoccupata per la moltiplicazione di progetti turistici di grandi dimensioni, specialmente in Vallese.
In un comunicato diffuso venerdì, l’organizzazione ha sottolineato la necessità di «prestare maggior attenzione alla scelta dei luoghi e all’estetica dei grandi progetti». «Heimatschutz Svizzera» si oppone pertanto alla realizzazione del progetto che prevede la realizzazione di un complesso di appartamenti di vacanza con più di novecento letti a Champéry (canton Vallese).
Altro progetto ostacolato: quello immaginato, sempre in Vallese (nei pressi di Crans-Montana) dalla società russa Mirax. In entrambi i casi, «Heimatschutz Svizzera» ritiene insufficienti le garanzie relative all’impatto sul paesaggio.
Secondo l’associazione, «tali progetti schiudono grandi speranze economiche e sono spesso considerati come l’unica speranza di futuro. In queste condizioni, risulta difficile per le autorità e la popolazione esaminarli con spirito critico, e viene così a crearsi il rischio che gli interessi economici a breve scadenza vadano a scapito di una visione di sviluppo a lungo termine e dei valori culturali».
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