The Swiss voice in the world since 1935

La Svizzera è delle donne

Due donne sono state designate lunedì alla presidenza del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati. La prossima settimana, inoltre, la ministra dell'economia Doris Leuthard sarà eletta presidente della Confederazione per il 2010.

Per la prima volta nella storia della Svizzera, le tre più alte cariche istituzionali del paese sono in mani femminili.

Lunedì i consiglieri nazionali hanno eletto Pascale Bruderer Wyss alla guida della Camera bassa con 174 voti su 182 schede valide. La socialista argoviese di 32 anni, che prende il posto della ticinese Chiara Simoneschi-Cortesi, è la più giovane parlamentare chiamata a ricoprire l’incarico di prima cittadina del paese. Dal 1848, è solo la decima volta che il presidente del Consiglio nazionale è una donna.

Al Consiglio degli Stati, Erika Forster Vannini, 65 anni, è invece stata scelta per sostituire il socialista friburghese Alain Berset. La liberale radicale del canton San Gallo, eletta con 43 voti su 44 schede valide, è la terza donna a presiedere la Camera alta, dopo la lucernese Josi Meier nel 1992 e la ginevrina Françoise Saudan nel 2001.

La prossima settimana, infine, la consigliera federale Doris Leuthard sarà designata dal parlamento alla presidenza della Confederazione per il 2010.

swissinfo.ch e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR