Le armi d’ordinanza gratuitamente all’arsenale
Il progetto del governo di proporre la possibilità di depositare gratuitamente le armi d'ordinanza in un arsenale è stato accolto favorevolmente dai cantoni.
Il modello introdotto nel gennaio del 2008 nel canton Ginevra dovrebbe estendersi a tutta la Svizzera: il progetto di revisione di legge posto in consultazione fino a giovedì dal Dipartimento federale della difesa (DDPS) ha infatti ricevuto un’accoglienza favorevole.
I militari che non sono in servizio attivo dovrebbero così poter lasciare in custodia il loro fucile o la loro pistola d’ordinanza in un arsenale, senza fornire nessuna giustificazione e gratuitamente. Attualmente, invece, tra un corso di ripetizione e l’altro i soldati elvetici devono conservare le armi nelle loro case.
L’unico punto sul quale i cantoni e il Dipartimento della difesa non sono d’accordo riguarda le spese: secondo molti cantoni, esse dovrebbero essere prese a carico dalla Confederazione.
Anche l’esame per valutare la pericolosità delle future reclute è stato giudicato positivamente. Se un giovane presenta un simile rischio, non riceverà nessuna arma.
swissinfo.ch e agenzie
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