Libera circolazione, Barroso ottimista
Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, durante la sua prima visita ufficiale di lavoro in Svizzera, ha ribadito venerdì a Berna che l'Unione europea non potrà accettare la discriminazione di suoi membri nella libera circolazione delle persone.
Barroso si è tuttavia detto ottimista in merito all’esito di un eventuale scrutinio concernente l’estensione della libera circolazione e Romania e Bulgaria.
Nelle recenti votazioni in cui erano in gioco i rapporti con l’Ue «il popolo svizzero ha espresso con convinzione la sua preferenza per una via d’apertura e un impegno più spinto con l’Unione europea», ha dichiarato Barroso. Egli ha poi aggiunto: «Speriamo che questo voto sia positivo e che rispetti l’integrità dell’Unione», senza «discriminazioni verso Stati o cittadini» della stessa.
Per quanto riguarda la vertenza sulla fiscalità delle imprese, Barroso ha affermato di «rispettare pienamente» la sovranità della Svizzera e il federalismo.
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