Uno svizzero all’estero eletto in parlamento?
L’ex ambasciatore svizzero in Germania Tim Guldimann potrebbe essere il primo candidato espatriato ad essere eletto in Consiglio nazionale. Guldimann, in lizza per il Partito socialista nel canton Zurigo, arriva per il momento in sesta posizione, dietro ai cinque deputati socialisti uscenti.
Le proiezioni a Zurigo (cantone con il maggior numero di deputati) sembrano confermare la tendenza a livello nazionale, con UDC, PLR e PS in crescita (anche se per quest’ultimo partito l’evoluzione è piuttosto differenziata da un cantone all’altro) e i partiti di centro e i Verdi in difficoltà. A Zurigo, il PS conquisterebbe due seggi supplementari, passando a nove, l’UDC si confermerebbe il partito più importante (+1 seggio, 12 in totale) e il PLR ne guadagnerebbe pure uno (5). Perderebbero invece un seggio a testa i Verdi liberali (2), i Verdi (2) e il PBD (1). Il PPD e il Partito evangelico riuscirebbero dal canto loro a mantenere i loro seggi (rispettivamente due e uno).
Da notare che in questo cantone il caporedattore del settimanale di stampo conservatore Weltwoche, Roger Köppel, in lizza per l’UDC, sembra essere sulla buona strada per essere eletto in Consiglio nazionale. Il PS potrebbe dal canto suo ritornare per la prima volta in Consiglio degli Stati dopo 32 anni d’assenza. Il suo candidato, Daniel Jositsch, è in testa e potrebbe essere eletto già al primo turno.
Stando a un primo conteggio parziale, a livello nazionale l’UDC conquista finora sei seggi supplementari nella camera bassa, il PLR tre e il PS uno. I Verdi liberali, vincitori quattro anni fa, perdono invece ben cinque dei suoi attuali 12 seggi, i Verdi tre e il PPD uno.
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