Traffico nucleare: denuncia delle autorità
Il Dipartimento di giustizia e polizia presenterà una denuncia penale per violazione del segreto d'ufficio nella vicenda sul presunto traffico di materiale nucleare verso la Libia.
Dopo essere stato messo sotto pressione per aver distrutto alcuni documenti legati ad un presunto traffico internazionale di materiale nucleare (e per il quale le indagini sono ancora in corso), il governo svizzero è ora chiamato a fare chiarezza.
Come comunicato lunedì dalla responsabile del dicastero Eveline Widmer-Schlumpf, il Dipartimento federale di giustizia e polizia presenterà una denuncia penale per violazione del segreto d’ufficio. La ministra ha pure annunciato l’intenzione di chiedere al Consiglio federale la nomina di un procuratore speciale per indagare sul caso.
Durante l’ora delle domande in Consiglio nazionale (camera bassa del Parlamento), Widmer-Schlumpf ha ribadito che la distruzione dei documenti è stata giustificata dal rischio che rappresentavano per la sicurezza interna ed internazionale.
I documenti erano stati sequestrati nell’ambito di un’indagine su un presunto contrabbando nucleare verso la Libia. L’inchiesta vede coinvolti tre ingegneri svizzeri, attualmente in detenzione preventiva.
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