CICR teme per civili nello Sri Lanka
È «catastrofica» la situazione di decine di migliaia di civili intrappolati dagli scontri del nord-est dello Sri-Lanka, ha denunciato martedì a Ginevra il Comitato internazionale della Croce rossa (Cicr).
L’organizzazione umanitaria teme che l’offensiva finale da parte delle forze governative contro i ribelli tamil (Ltte) provochi un aumento drammatico delle vittime civili.
«La situazione è niente di meno che catastrofica. Gli scontri in corso hanno ucciso o ferito centinaia di civili che hanno solo un accesso minimo alle cure mediche», ha affermato a Ginevra il direttore delle operazioni del Cicr Pierre Kraenbuehl.
Particolarmente preoccupante è la situazione delle decine di migliaia di civili, tra i quali donne, bambini ed anziani, bloccati nella sempre più ridotta zona di ‘No fire zone’ decretata dal governo.
Il Cicr ha lanciato un appello alle parti per il rispetto del diritto umanitario internazionale.
La Croce rossa internazionale farà inoltre di tutto per assistere le migliaia di sfollati in fuga dalle ostilità, ma è «imperativo che organizzazioni umanitarie indipendenti siano autorizzate a fornire soccorsi ai civili intrappolati nella No fire zone», ha detto Kraehenbuel.
swissinfo e agenzie
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