Fondi Abacha restituiti alla Nigeria
La Svizzera ha ormai restituito alla Nigeria tutto il denaro che l'ex dittatore Sani Abacha aveva nascosto su conti bancari elvetici. Il mese scorso sono stati versati oltre sette milioni di dollari.
Con il versamento di questa ultima fetta degli oltre 700 milioni che il clan Abacha aveva saccheggiato dalle casse dello Stato, la Confederazione svizzera ha tenuto fede agli impegni presi nell’ambito del procedimento di assistenza giudiziaria contro Sani Abacha.
Lo ha dichiarato giovedì la consigliera federale Micheline Calmy-Rey, in visita nella capitale nigeriana Abuja, secondo quanto indicato dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
La maggior parte del denaro è già stato restituito tra il 2005 e il 2006. Durante l’incontro con il suo omologo nigeriano Ojo Maduekwe, la capa della diplomazia elvetica ha sottolineato che la Svizzera è l’unico paese ad aver restituito alla Nigeria fondi del clan Abacha.
Le autorità di Abuja rimproverano all’ex dittatore Abacha – salito al potere nel 1993 e deceduto nel 1998 – di aver saccheggiato il paese per diversi anni. Secondo alcune stime, il dittatore e le persone del suo ambiente, avrebbero portato fuori dal paese africano circa 2,2 miliardi di dollari, di cui oltre 700 milioni sono poi finiti sui conti in Svizzera.
La consigliera federale prosegue il suo viaggio prima nel Mali, dove nelle mani dei rapitori ci sono ancora due ostaggi svizzeri di cui non si è più avuto notizia dal mese di gennaio, e nel Burkina Faso. I due paesi africani beneficiano di un grande sostegno da parte della Direzione dello sviluppo e della cooperazione.
swissinfo e agenzie
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