Iniziativa delle Alpi, 15 anni dopo
A tre lustri dal «sì» popolare all'iniziativa delle Alpi, l'articolo costituzionale sulla protezione delle Alpi è tuttora solo parzialmente applicato. L'associazione Iniziativa delle Alpi intende perciò mantenere alta la sua pressione sul mondo politico, puntando soprattutto sulla rapida introduzione della borsa dei transiti alpini. Alla festa dell'anniversario dell'Iniziativa delle Alpi a Flüelen (Uri) ha partecipato anche il ministro dei trasporti Moritz Leuenberger.
Quest’anno l’Iniziativa delle Alpi festeggia ben due anniversari: vent’anni fa è stata fondata l’associazione omonima e 15 anni fa il popolo svizzero ha accolto in votazione l’iniziativa «per la protezione della regione alpina dal traffico di transito», ricorda un comunicato diffuso sabato dall’asociazione. Circa 250 persone hanno festeggiato queste ricorrenze sabato a Flüelen.
Nel suo discorso, il ministro dei trasporti Leuenberger, ha sottolineato che in politica è necessaria tanto l’audace lungimiranza quanto la ricerca delle vie percorribili e la capacità di mettere in pratica soluzioni concrete.
Leuenberger ha lodato l’Iniziativa delle Alpi per la sua collaborazione costruttiva, per esempio durante i negoziati per l’accordo sui trasporti terrestri. Il ministro ha regalato all’associazione il premio di 5000 euro ricevuto dalla Comunità delle ferrovie europee (CER) con l»European Railway Award».
Il presidente dell’Iniziativa delle Alpi e consigliere nazionale ticinese Fabio Pedrina ha chiesto una rapida introduzione della borsa dei transiti alpini. Egli ha inoltre affermato che fra i prossimi compiti dell’Iniziativa delle Alpi vi è anche quello di mostrare le possibilità di risanare la galleria autostradale del San Gottardo senza dover ricorrere a un secondo tubo e senza isolare il Ticino dal resto della Svizzera.
swissinfo.ch e agenzie
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