L’UDC si scaglia contro la politica d’asilo
Una moratoria di un anno sull’asilo, la creazione di centri chiusi per i richiedenti che hanno commesso un reato e una maggiore sorveglianza delle frontiere, anche con l’aiuto dell’esercito: sono queste alcune delle rivendicazioni presentate dall’Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice) alla consigliera federale Simonetta Sommaruga. Per il partito, “è ora di metter fine alla politica del caos della ministra socialista”.
Riuniti sabato a Kerns, nel canton Obvaldo, i delegati dell’UDC si sono nuovamente scagliati – e con particolare virulenza – contro la politica migratoria elvetica, ritenuta troppo generosa. Il partito ha chiesto ai parlamentari dei vari cantoni di opporsi sistematicamente alla creazione di nuovi centri d’accoglienza per richiedenti l’asilo. Nella lettera rivolta alla ministra Simonetta Sommaruga, i delegati esigono inoltre una restrizione dell’accesso all’assistenza sociale e al ricongiungimento famigliare et un’espulsione sistematica dei richiedenti l’asilo respinti. Il testo è stato approvato all’unanimità.
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