Lotta al lavoro nero dà i primi frutti
Più di 1300 sanzioni su oltre 9mila controlli: è il bilancio del primo anno d'applicazione della legge sui provvedimenti per lottare contro il lavoro nero in Svizzera.
Illustrando lunedì i risultati del lavoro della sessantina di ispettori attivi in tutta la Confederazione, la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) ha precisato che per ora è impossibile trarre conclusioni sull’ampiezza del fenomeno. Parecchi cantoni, infatti, hanno eseguito molti controlli in base a sospetti concreti e pochi controlli preventivi.
Globalmente, però, è chiaro che l’applicazione della legge è stata bene avviata. Tutti i cantoni hanno designato un’autorità di vigilanza.
In totale i cantoni hanno eseguito 9’264 controlli riguardanti oltre 35mila persone -sia datori di lavoro che dipendenti -, inerenti al rispetto delle leggi sulle assicurazioni sociali, gli stranieri, l’imposta alla fonte e l’imposta sul valore aggiunto. Il 46% delle persone controllate era sospettato d’infrazione a una di queste normative.
I cantoni hanno segnalato 1323 sanzioni passate in giudicato.
swissinfo.ch e agenzie
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