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Militari svizzeri in Kosovo fino al 2011

Il mandato della Swisscoy deve essere prolungato: è l'opinione della commissione di politica estera della camera alta del parlamento.

L’indipendenza del Kosovo non cambia la situazione per quanto riguarda la presenza nella regione della Forza militare multinazionale (KFOR); per questo la commissione di politica estera del Consiglio degli Stati invita i senatori ad approvare la proroga fino al 2011 del mandato della Swisscoy.

La proroga è stata richiesta dal Consiglio federale. L’altra camera del parlamento – il Consiglio nazionale – l’ha già approvata in marzo con 95 sì, 78 no e 9 astensioni.

Per la commissione del Consiglio degli Stati, la Svizzera ha un «grande interesse» alla transizione pacifica del Kosovo. La maggioranza ritiene che questa transizione non sia possibile senza una presenza militare internazionale. L’attività della Swisscoy è dunque più che mai opportuna e costituisce un importante contributo agli sforzi della comunità internazionale per stabilizzare la regione.

Senza voler rimettere in questione questo impegno, una minoranza della commissione avrebbe voluto limitarlo alla fine del 2009. Questa proposta è stata tuttavia bocciata con 6 voti contro 2 e 2 astenuti.

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