Neuchâtel: Verdi fuori dal governo
Dopo quattro anni di maggioranza rosso-verde l'esecutivo cantonale neocastellano torna ad essere dominato dalla destra. I liberali radicali ottengono tre seggi, i socialisti due. Esclusi i Verdi.
Nel ballottaggio per l’elezione in governo, l’ecologista uscente Fernand Cuche non è stato riconfermato. L’ex sindacalista contadino è giunto in ultima posizione fra i sei candidati in lizza per le cinque poltrone, nettamente staccato dagli altri.
L’altro uscente in corsa, il socialista Jean Studer, è invece stato brillantemente rieletto: ha ottenuto il maggior numero di voti. Al secondo posto è risultata la sua collega di partito, la senatrice Gisèle Ory. Seguono quindi i tre liberali radicali Frédéric Hainard, Claude Nicati e Philippe Gnaegi.
Estromettendo Fernand Cuche, l’elettorato ha sconfessato la strategia scelta dall’alleanza rosso-verde all’indomani del primo turno. Nonostante Cuche si fosse collocato all’11° posto fra 30 candidati, la coalizione di sinistra aveva deciso di riproporlo, per tener conto dei risultati del rinnovo del Gran Consiglio (parlamento), dove gli ecologisti sono stati il partito che è maggiormente progredito.
Socialisti e Verdi erano convinti che gli elettori non avrebbero optato per un governo di destra, dopo aver designato un parlamento con una maggioranza di sinistra (60 seggi contro 55 per la destra). Ma hanno sbagliato i conti.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.