“Più uniti nella lotta contro il razzismo”
La neoeletta alta commissaria ONU per i diritti umani, Navi Pillay, intende salvare dal fiasco la conferenza contro il razzismo. Stati Uniti, Israele e Canada hanno infatti già annunciato che boicotteranno l'appuntamento.
Rivolgendosi per la prima volta al Consiglio per i diritti umani, riunito a Ginevra per tre settimane, la sudafricana si è impegnata a fare tutto il possibile per convincere anche i più scettici a parteciapre alla seconda conferenza contro il razzismo, prevista in aprile a Ginevra.
Si tratta di un passo fondamentale per dare un nuovo slancio alla lotta contro la discriminazione, la xenofobia, l’intolleranza e il razzismo, ha ricordato Navi Pillay.
Finora Canada, Stati Uniti e Israele hanno boicottato i lavori di preparazione della conferenza, mentre Francia, Paesi Bassi e Gran Bretagna hanno minacciato di fare altrettanto se questo appuntamento dovesse trasformarsi in una piattaforma anti israeliana.
La prima conferenza contro il razzismo a Durban, tenutasi dal 31 agosto all’8 settembre 2001, era stata segnata da profonde divisioni su questioni come l’antisemitismo, il colonialismo e la schiavitù.
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