Rapporto interno: esercito svizzero in crisi?
Secondo le conclusioni di un rapporto interno – denominato «Masterplan 08» – del Dipartimento federale della difesa, rivelate dalla SonntagsZeitung, lo sviluppo futuro dell'esercito è pregiudicato da problemi finanziari e di personale.
Stando al documento, elaborato dallo Stato maggiore di pianificazione dell’esercito, il problema principale risiede negli alti costi di esercizio: per garantire «un funzionamento minimo» delle forze armate, dal 2009 in poi bisognerà tagliare annualmente 160-180 milioni di franchi sul bilancio destinato agli investimenti e trasferirli alla manutenzione e ai compiti correnti.
La spesa di 2,2 miliardi di franchi necessaria per l’acquisto di nuovi velivoli da combattimento è di per sé ritenuta finanziabile, ma mancano i fondi per garantire l’operatività dell’intera flotta e realizzare la relativa infrastruttura. L’analisi evidenzia pure la mancanza di almeno 300 ufficiali subalterni.
«Non c’è niente di nuovo. Lo diciamo da anni ed è effettivamente così. L’esercito viene ridotto alla fame!», ha commentato Jean-Blaise Defago, portavoce del Dipartimento federale della difesa. «Ci stiamo avvicinando a una soglia minima e le risorse finanziarie diventano sempre più scarse. Spetta ora ai politici intervenire».
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