Salute, piace l’idea di un dossier elettronico
La maggioranza degli svizzeri è favorevole alla creazione di un dossier elettronico per i pazienti e ritiene che il rischio di eventuali abusi sia limitato.
I fautori di una simile riforma auspicano così di poter semplificare le procedure in caso di trasloco o di cambiamento di medico, secondo uno studio del Centro di valutazione delle scelte tecnologiche TA-SWISS. Riunire fin dalla nascita tutti i dati clinici in un unico dossier rappresenterebbe inoltre un vantaggio in caso di ricovero e migliorerebbe la comunicazione tra professionisti della salute.
Attualmente le informazioni concernenti i pazienti sono disperse in registri vari e vengono trasmesse solo nel momento in cui i medici prendono in cura la persona malata.
Quanto al rischio di abusi da parte di assicuratori e datori di lavoro, la maggior parte degli intervistati non sembra particolarmente preoccupata. I cittadini chiedono tuttavia di poter definire in modo autonomo, o in accordo con il medico, chi avrà diritto di accedere ai loro dati personali.
A livello politico, il governo svizzero ha accolto nel gennaio 2007 la strategia nazionale “eHealth”, che prevede l’introduzione di una cartella elettronica entro il 2015.
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