Schengen: applicazione scaglionata
Le disposizioni dell'accordo di Schengen dovrebbero essere applicate in due tempi dalla Svizzera: prima alle dogane territoriali, poi negli aeroporti.
È l’auspicio espresso venerdì dal governo, secondo il quale sarebbe opportuno far coincidere l’applicazione delle regole di controllo delle persone negli aeroporti con il cambiamento d’orario dei voli, che interverrà il 29 marzo 2009.
Tenuto conto del calendario delle valutazioni in corso e delle prossime decisioni dell’Unione europea (UE), Berna prevede che l’accordo di Schengen sia applicato alle frontiere a partire dal 5-6 dicembre. L’ultima parola sulla scadenza per l’applicazione dell’accordo spetta comunque al Consiglio europeo.
Il Consiglio federale ha d’altra parte preso atto che, contrariamente a quanto previsto inizialmente, non sarà possibile prepararsi dapprima al collegamento della Confederazione al sistema d’informazione transitorio SISone4all e poi, dal secondo semestre 2009, alla nuova versione SISII. I due progetti dovranno essere attuati contemporaneamente.
Di conseguenza si dovranno spendere 40 milioni di franchi in più. Al parlamento verranno chiesti i crediti necessari.
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