UDC Zurigo: Samuel Schmid fuori dal partito
Il consigliere federale Samuel Schmid deve lasciare l'Unione democratica di centro (UDC), auspicano i membri della sezione zurighese del partito di destra nazional-conservatrice.
Riuniti in congresso a Wallisellen, nei pressi di Zurigo, i membri dell’UDC zurighese hanno voluto chiarire la situazione del loro partito a livello svizzero in vista delle elezioni federali del 2011.
Come prima cosa, Samuel Schmid deve «lasciare definitivamente l’UDC», ha dichiarato la segreteria del partito Daniela Vas a nome dei delegati della sezione di Zurigo, la più influente del paese. L’attuale ministro della difesa e dello sport è accusato di aver tradito gli interessi del partito. Qualche giorno fa, Schmid aveva sottoscritto una risoluzione della sezione UDC del suo cantone (Berna) che chiedeva di staccarsi dal partito nazionale.
Ai dissidenti democentristi bernesi, i quali si sono detti pronti a ritornare nel partito svizzero a determinate condizioni, Christoph Blocher ha risposto con fermezza: chi vuole restare deve innanzitutto accettare il programma del partito. «Non consideriamo le richieste di qualcuno che se n’è andato», ha dichiarato l’ex ministro di giustizia.
La sezione bernese terrà un’assemblea dei delegati straordinaria il prossimo 23 giugno; è ad ogni modo poco probabile che possa uscirne una scissione in blocco, essendo necessaria una maggioranza dei due terzi. Rimane la possibilità di una secessione di singoli esponenti, che potrebbero costituire un nuovo partito. Fra costoro figura appunto anche il consigliere federale Samuel Schmid, che tuttavia mantiene una certa prudenza.
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