350 milioni per ripari prioritari del Rodano
La Confederazione dovrebbe coprire il 65% dei 350 milioni di frs di costi delle opere prioritarie. La prima parte del risanamento dei 160 km del Rodano mira a evitare potenziali danni per 6 miliardi.
Nel messaggio al parlamento, propone inoltre una chiave di ripartizione dei costi rimanenti. La Confederazione coprirebbe un massimo del 74% degli investimenti, i Cantoni il 15%, mentre l’11% andrebbe a carico dei Comuni.
Dando il proprio sostengno al progetto elaborato dai cantoni del Vallese e di Vaud, l’esecutivo elvetico precisa che il piano “soddisfa i criteri stabiliti per una protezione contro le piene efficace e duratura”.
I costi delle prime opere prioritarie contro i rischi di straripamento del fiume sono stimati a 350 milioni di franchi. I lavori si svolgeranno dal 2009 al 2014 sui comuni vallesani di Visp, Sierre/Chippis e Sion.
L’intero progetto della terza correzione del Rodano prevede il risanamento del fiume da Gletsch, in Vallese, fino al lago Lemano, nel canton Vaud. I lavori dovrebbero essere attuati entro il 2020.
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