Aiuto allo sviluppo: dodici i paesi prioritari
Dal 2012, l'aiuto allo sviluppo dovrebbe concentrarsi non più su 17, ma su 12 paesi e regioni prioritari. La concentrazione dei mezzi decisa dal governo prevede che dal 2012, India, Pakistan, Bhutan, Ecuador e Perù non figurino più in questo gruppo.
Tale nuovo orientamento era stato annunciato in marzo al Consiglio nazionale dalla ministra degli esteri Micheline Calmy- Rey.
Secondo il messaggio pubblicato martedì nel Foglio federale, i paesi e le regioni prioritari presi in considerazione in Africa sono: Benin, Mali, Niger, Ciad, Burkina Faso, Mozambico e Tanzania. In Asia, figurano sulla lista Bangladesh, Nepal e la regione del Mekong. Nell’America latina, Bolivia e America centrale.
Per la continuazione della cooperazione tecnica e per l’aiuto finanziario in favore dei paesi in via di sviluppo, il Consiglio federale propone per il periodo 2009-2012 un credito-quadro quadriennale di 4,5 miliardi di franchi.
Durante il medesimo lasso di tempo, la Segreteria di Stato dell’economia dovrebbe disporre di oltre 800 milioni destinate a misure economiche e di politica commerciale in favore dell’aiuto allo sviluppo.
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