Bambini rapiti: sistema d’allarme nazionale
Dal 1. gennaio 2010 i minorenni scomparsi verranno ricercati via radio e televisione, tramite tabelloni elettronici autostradali e comunicazioni in stazioni ferroviarie e aeroporti.
Le prime ore dopo la scomparsa sono decisive per il successo delle ricerche della vittima, hanno sottolineato rappresentanti della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CCDGP) e dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) in una conferenza stampa a Berna.
Per questo motivo i metodi di ricerca esistenti vengono completati con un sistema che permette «una diffusione immediata e sistematica» di informazioni. L’allarme, coordinato a livello nazionale, verrà lanciato in tedesco, francese, italiano e inglese dalle autorità cantonali di perseguimento penale.
La comunicazione viene trasmessa per tre ore, poi la diffusione cesserà automaticamente. In caso di nuove informazioni l’allarme potrà essere prolungato al massimo di altre due ore.
Attualmente è in corso uno studio di fattibilità per valutare se si possa trasmettere l’allarme anche per SMS (solo a persone che hanno autorizzato la pubblicazione del loro numero a questo scopo).
Si sta inoltre valutando l’opportunità di estendere il sistema anche a rapimenti di adulti e alle regioni di confine..
A dare impulso al sistema d’allarme era stato il sequestro della piccola Ylenia nel luglio 2007 ad Appenzello. Lo scorso aprile il Consiglio nazionale ha approvato senza discussione un’iniziativa parlamentare dell’allora senatore e futuro consigliere federale Didier Burkhalter.
swissinfo.ch e agenzie
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