Freno ad aumento prezzi elettricità
Le bollette dell'elettricità in futuro dovrebbero essere un po' meno salate del previsto. Il governo adotterà misure per attenuare il rincaro.
Lo ha annunciato venerdì il ministro dell’energia Moritz Leuenberger, al termine di una tavola rotonda con i responsabili delle tariffe elettriche. L’obiettivo è di impedire aumenti esagerati.
Le misure previste dovrebbero consentire di contenere l’incremento tra il 40 e il 45%, ha puntualizzato il consigliere federale. Le previsioni erano di una progressione di un minimo del 50% fino a un raddoppio nel giro di 5 anni.
Leuenberger ha spiegato che il governo effettuerà una rapida revisione dell’ordinanza sull’approvvigionamento, in modo che si risolva il problema dell’ammortamento delle reti.
In particolare, saranno vietate le rivalutazioni superiori al valore contabile registrato il 30 settembre 2006. In seguito, a partire dal 2011, potrà essere aumentato in maniera lineare su otto anni, in funzione del valore residuo di acquisizione. Ciò impedirà brusche impennate dei prezzi dell’energia. Gli aumenti saranno così attenuati anche a lungo termine.
Leuenberger ha anche invitato cantoni e comuni a frenare la crescita dei prezzi dell’elettricità, esortandoli a rivedere gli aumenti delle tasse previste e la loro quota di utile generata dalle aziende elettriche.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.