Giustizia fiscale: iniziativa socialista
Il Partito socialista ha depositato martedì la sua iniziativa popolare «Per imposte eque - Basta con gli abusi nella concorrenza fiscale», corredata da 118'852 firme.
Il testo invita popolo e cantoni a intervenire per frenare la concorrenza fiscale e cancellare i privilegi dei ricchi. Di conseguenza, per gli alti redditi e i patrimoni andrebbero stabilite aliquote minime e proibite le imposte regressive.
«La concorrenza fiscale spinge i cantoni al limite della legalità e anche oltre», ha dichiarato il consigliere nazionale ed ex presidente socialista Hans-Jürg Fehr. In quest’ambito – ha aggiunto – l’iniziativa popolare funge da correttivo.
L’iniziativa popolare per imposte eque è stata lanciata nel settembre del 2006. Il testo prevede un tasso d’imposizione minimo del 22% (imposte cantonali e comunali cumulate) per le persone sole il cui reddito imponibile supera i 250’000 franchi. Per quanto riguarda la sostanza, il limite verrebbe fissato al 5 per mille, a partire da due milioni di franchi.
Per le coppie e i celibi con figli o persone a carico potranno invece essere stabiliti limiti più elevati.
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