In estate il via alle importazioni parallele
Dal 1. luglio saranno possibili in Svizzera le importazioni parallele dall'Europa di prodotti protetti da brevetto, farmaci esclusi. Una riforma che dovrebbe comportare una riduzione dei prezzi.
Con l’entrata in vigore della nuova legge sui brevetti – stabilita venerdì dal Consiglio federale – un rivenditore svizzero potrà acquistare direttamente in un paese europeo un prodotto brevettato e venduto a miglior prezzo.
Ciò dovrebbe condurre a una riduzione dei prezzi, per un potenziale di risparmio stimato attorno ai 150 milioni di franchi annui.
L’iter di questa legge è stato abbastanza tormentato, a causa della forte opposizione degli ambienti economici, in particolare dell’industria farmaceutica. Alla fine l’ha spuntata una soluzione di compromesso, che esclude questo settore dal campo di applicazione delle revisione legislativa.
Ad opporsi al cambiamento alle Camere sono stati soprattutto radicali e democristiani, che intravvedevano nella revisione un attacco alla proprietà intellettuale.
I fautori di questa riforma hanno invece sostenuto il passaggio dall’attuale sistema dell’esaurimento nazionale dei brevetti a quello dell’esaurimento regionale (a livello europeo), nella convinzione che tale cambiamento contribuirà a lottare contro “l’isola elvetica dei prezzi alle stelle”.
swissinfo.ch e agenzie
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