The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

No al blocco della Striscia di Gaza

La Svizzera chiede la fine del blocco per le organizzazioni umanitarie. La popolazione della Striscia ha bisogno di cure mediche e prodotti alimentari che al momento non possono essere forniti.

Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) invita le parti in conflitto a rispettare il cessate il fuoco e le norme del diritto internazionale umanitario.

In una nota, il DFAE esprime preoccupazione per le conseguenze umanitarie causate dal rafforzamento del blocco della Striscia e chiede che il lavoro delle organizzazioni umanitarie non venga ostacolato.

La Svizzera sostiene le attività umanitarie del PAM, dell’UNRWA (l’agenzia Onu per i profughi palestinesi) e del CICR a Gaza tramite la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). La DSC fornisce inoltre sostegno a diverse organizzazioni non governative palestinesi che operano in settori dell’istruzione, della salute mentale e dei diritti umani. A causa delle violenza in corso, le loro attività sono in gran parte state interrotte. L’ufficio di Gerusalemme della DSC è comunque in contatto quotidiano con i suoi partner.

Il dipartimento ha anche condannato gli attacchi missilistici lanciati dalla Striscia di Gaza, che per la popolazione civile di Israele sono «un insopportabile tormento e una violazione del diritto internazionale umanitario».

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR