Pascal Couchepin critica il G20
In un'intervista pubblicata dalla Sonntag, il ministro svizzero dell'interno Pascal Couchepin ha criticato il G20: a suo parere, questo gruppo di paesi è diventato una sorta di governo mondiale, relegando l'ONU in secondo piano e degradando l'OCSE a semplice agenzia di rating.
L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), secondo Couchepin, non dovrebbe essere una sorta di guida gastronomica «Gault Millau» che divide gli stati in buoni e cattivi, ma piuttosto fungere da centro di ricerca che esamini realmente le cause e conseguenze dell’attuale crisi.
Il consigliere federale vallesano ha inoltre sottolineato che l’Europa e gli Stati Uniti si stanno sfidando in una lotta per il potere. A suo dire, gli Usa dovrebbero però dapprima restituire un impiego a tutte le persone che ne sono rimaste private, invece di pretendere aiuti dal resto del mondo per rinvigorire il mercato.
«In Svizzera e nel Vecchio continente», ha affermato, «esistono dei buoni valori sociali, contrariamente all’America»: i governi «puntano a investire per permettere alla popolazione di ritrovare il potere d’acquisto». La Confederazione, ha infine dichiarato il consigliere federale, per uscire dalla crisi «deve sì pensare agli altri, ma principalmente a sé stessa».
swissinfo e agenzie
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