Sanzioni più dure contro lo Zimbabwe
La Svizzera rafforza le sanzioni finanziarie e le limitazioni della possibilità d'ingresso in Svizzera contro il regime di Robert Mugabe. Alla lista di chi è oggetto di sanzioni sono stati aggiunte 27 persone e 36 imprese, ha indicato mercoledì il Dipartimento federale dell'economia (DFE).
Queste persone e imprese fanno parte dell’apparato statale creato dal presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe o ne sostengono il regime, sostiene il DFE in una nota.
I beni patrimoniali delle persone indicate nella lista sono depositati in Svizzera stati congelati. A queste persone è inoltre vietato l’ingresso o il transito in Svizzera.
In totale sulla lista del DFE figura 203 persone e 40 imprese. Secondo le informazioni fornite dal dipartimento, due conti per un ammontare totale di 547’000 dollari sono attualmente bloccati.
Oltre a queste sanzioni è stata aggiornata la lista dei beni passibili di essere utilizzati a scopo di repressione. Oltre alle armi, che già figuravano nella lista, in futuro non potranno più essere forniti allo Zimbabwe cannoni ad acqua, caschi per la polizia e filo spinato.
Le misure ricalcano quelle decise alla fine di gennaio dall’Unione europea.
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