Scudo fiscale: Roma puntualizza, «Era la Svizzera a frenare»
Dopo l'annuncio dell'interruzione dei negoziati sulla revisione dell'accordo di doppia imposizione fiscale, si fa sempre più acceso il dibattito tra Italia e Svizzera sulle responsabilità di uno stallo nella conclusione di un'intesa bilaterale.
«Da parte svizzera, finora, non c’è stata una immediata disponibilità a concludere l’accordo di doppia imposizione fiscale con l’Italia». È quanto hanno precisato lunedì sera fonti del Ministero degli esteri italiano all’agenzia di stampa Ansa. Una chiara smentita dunque delle dichiarazioni rilasciate domenica dal ministro delle finanze svizzero Hans-Rudolf Merz, che aveva additato Roma quale unica responsabile. «La Confederazione, aveva spiegato Merz, era pronta a ratificare l’accordo, ma ora ogni trattativa è congelata fino a nuovo ordine».
L’Italia non sembra però aver gradito le accuse di Merz e puntualizza: ««Nei round bilaterali, tenutisi a Berna il 15-16 luglio e il 29-30 settembre, sono emerse forti riserve da parte elvetica». In questo senso, «appare dunque coerente il fatto che la Confederazione indichi ora di volere sospendere i colloqui». Da parte italiana, concludono fonti della Farnesina, «attendiamo ancora una risposta ufficiale sulle ipotesi discusse tra i ministri Merz e Tremonti durante l’incontro ad Istanbul il 3 ottobre».
Il 1. novembre, il presidente della Confederazione aveva annunciato la sospensione dei negoziati con l’Italia sulla revisione dell’accordo di doppia imposizione, uno strumento attraverso il quale la Svizzera fissa la sua adesione ai criteri Ocse contro l’evasione fiscale. La goccia che aveva fatto traboccare il vaso era stato il blitz attuato il 27 ottobre dalle Fiamme gialle in 76 filiali di banche svizzere. Diversi organi di stampa hanno però accusato Merz di aver preso questa misura senza previo consenso del governo svizzero che a più riprese aveva sottolineato l’importanza di mantenere il dialogo con l’Italia, il secondo partner commerciale della Svizzera.
swissinfo.ch e agenzie
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