Vicenda UBS: nessun sostegno agli svizzeri negli USA
Il governo elvetico non intende venire alla riscossa dei cittadini svizzeri che vivono negli Stati Uniti e che stanno facendo le spese del conflitto tra l'UBS e il fisco americano.
La vertenza tra le autorità fiscali americane e l’UBS ha spinto molte banche svizzere – in primis naturalmente l’UBS – a ritirarsi dal mercato finanziario statunitense. Questa strategia non ha colpito solo i clienti americani, ma anche gli svizzeri che vivono oltre oceano.
Molti di loro, infatti, negli ultimi mesi si sono visti disdire il conto bancario ed attualmente hanno molte difficoltà a ritrovare un altro istituto elvetico che possa assisterli.
Il problema era stato sollevato dal consigliere nazionale liberale radicale Ruedi Noser, che in un’interrogazione aveva chiesto al governo quali misure pensava adottare per aiutare gli svizzeri d’America.
Nella sua risposta pubblicata giovedì, il Consiglio federale indica di essere a conoscenza del problema.
Tuttavia, il governo sottolinea che non è suo compito “intervenire nei rapporti d’affari rientranti nel diritto civile fra i clienti delle banche e gli istituti bancari o influenzare la politica delle singole banche. Inoltre, gli interessati hanno comunque la possibilità di avviare un nuovo rapporto bancario con la succursale di una banca svizzera negli USA”.
swissinfo.ch e agenzie
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