The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

«Vogliamo poter destituire i ministri»

Secondo il Partito socialista svizzero, il parlamento dovrebbe poter destituire i ministri che trascurano «in maniera lampante» la loro funzione. Christian Levrat, presidente del PS, in dichiarazioni al domenicale «Sonntag» afferma di voler colmare una lacuna esistente nel sistema elvetico.

Sulla scia del caso Nef e del ruolo in questo affaire del ministro della difesa Samuel Schmid, i socialisti sollevano dunque la questione della destituzione di membri dell’esecutivo.

Secondo la pratica attuale, il parlamento può non riconfermare nella carica un consigliere federale solo al termine del suo mandato quadriennale, come è avvenuto lo scorso anno con Christoph Blocher.

La Svizzera è quasi l’unica democrazia a non prevedere la destituzione di un ministro da parte del parlamento, rileva Levrat, secondo cui questa particolarità va corretta, per il buon funzionamento di una sana democrazia.

Il PS perciò sta studiando il modo opportuno di provvedere, ma ciò non ha nulla a che vedere direttamente con Samuel Schmid, ha sottolineato Levrat. Schmid è invece attaccato apertamente dal suo ex partito, l’Unione democratica di centro (UDC).

Secondo quanto si legge sulle colonnne della “SonntagsZeitung”, il presidente dell’UDC starebbe cercando delle alleanze in parlamento per evitare l’elezione di Schmid alla vicepresidenza del governo federale – un’elezione che generalmente è scontata. Nelle intenzioni del partito, la mancata elezione dovrebbe spingere Schmid alle dimissioni.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR